Allevamento
Allevare
il Carduelis Cucullata non è un impresa proibitiva se si assumono le dovute
precauzioni. Io li allevo in un locale di 2,5 x 4 metri nel quale vengono
disposte le gabbie d'allevamento su più file.
Le gabbie che io utilizzo sono quelle di tipo inglese chiuse su tre lati con
sotto il pratico nastro di carta comodo per una veloce pulizia, le dimensioni
della gabbia sono 60 x 30 x 28h ! I miei uccelli vengono nutriti con sementi di
ottima qualità e ben ventilati, uso dare loro la miscela classica per spinus.
Nel periodo
invernale, dove una eccessiva quantità di semi grassi ed oleosi rischierebbe
portar loro fastidiose infiammazioni
intestinali difficili da far regredire, allungo la miscela con
scagliola. Mentre all'avvicinarsi della stagione riproduttiva, che io anticipo variando le
condizioni ambientali, aumento le ore di luce ( fino a 13 ore aumentando la
lunghezza della giornata gradatamente) e alzo la temperatura fino a circa
venti gradi,l'alimentazione si fa più sostanziosa , dò loro il pastoncino ammollato con semi germinati quotidianamente e
lo cambio più volte nell' arco della giornata per invogliare le femmine ad
imbeccare i piccoli.
Solitam
ente l'inizio della stagione riproduttiva avviene nel mese di
febbraio.
Mentre i maschi li tengo separati e li preparo alla riproduzione con l'aggiunta
di vitamine nell'acqua da bere le femmine già alloggiate nelle loro gabbie da
almeno un mese le mantengo tranquille fino a quando non sento i maschi cantare
volenterosi di accoppiarsi. Solitamente la Cardinalina è una grande
costruttrice di nidi (uso nidi in lana inseriti in porta nidi in metallo
comodi da lavare),quando vedo la cardinalina fare sul serio inserisco il maschio
e controllo che i due soggetti non si facciano del male,può capitare che se il
maschio è troppo irruento la femmina per scappare dai suoi continui tentativi di
accoppiamento si possa fare del male o si stressi troppo mandando in fumo la
covata. Solitamente il maschio viene tolto alla sera per evitare che possa
disturbare la femmina l'indomani mattina durante la deposizione, dopo il secondo uovo il maschio viene
isolato definiti
vamente,la femmina coverà per
circa dodici giorni e se è una buona nutrice alleverà i suoi piccoli da sola,in
caso contrario i piccoli verranno girati ad una femmina più capace. Non è mia
abitudine fare uso di balie, lo dimostra il fatto che nel mio allevamento non vi
è presenza di canarini, se le femmine sono in buona salute raramente non danno
amorevoli cure ai propri piccoli,rimango dell'idea che i soggetti
nati in cattività ed allevati da specie diverse dalla loro perdano alla lunga
l'attitudine a riprodursi ed allevare. I pullus rimangono con la madre fino all'età di trenta giorni,prima di dividerli
mi assicuro sempre che siano autosufficienti! Verranno poi messi in
voliere da 120 cm in quantità non superiori ai 10 soggetti,qui passeranno tutto
il periodo della muta! E' opportuno controllare che i novelli in muta non si
becchino troppo, è meglio separare i soggetti troppo esosi!